Nella documentazione che viene inviata in caso di recesso anticipato o alla regolare scadenza della polizza RC Auto è incluso anche l'attestato di rischio. Si tratta di un documento importantissimo che raccoglie tutte le informazioni sulla storia "assicurativa" dell'utente. In seguito al recepimento della V Direttiva Europea Auto (Dlgs n. 198/2007), i titolari della polizza hanno diritto di richiedere in qualsiasi momento l'emissione dell'attestato di rischio che deve essere rilasciato entro 15 giorni dalla richiesta e fare riferimento agli ultimi 5 anni di durata contrattuale. In questo documento sono indicati i sinistri con responsabilità "principale" e quelli con responsabilità "paritaria" pagati nell'ultimo quinquennio. Sono inoltre evidenziate la classe di merito di provenienza, quella di assegnazione per l'anno prossimo e la corrispondente classe di Conversione Universale (chiamata CU) attribuita per l'annualità successiva. Nelle assicurazioni di tipo bonus/malus infatti ogni compagnia prevede un proprio meccanismo per il calcolo e l'assegnazione delle classi di merito. Per rendere però confrontabili tra loro le proposte assicurative delle società, e favorire il passaggio di un utente da un'assicurazione all'altra, l'Isvap ha elaborato una tabella (chiamata di Conversione Universale) che rende possibile stabilire l'equivalenza tra la classe attribuita da un'assicurazione e quella CU.